PAOLO DI GIOSIA
SENZA VOCE
dal 26 novembre 2009
Nato nel 1961, vive e lavora a Teramo.
Ama godere del particolare per vivere l’affascinante totalità di cui è parte e con rispetto e grande sensibilità farne dono agli altri, attraverso la fotografia analogica.
Italo Rodomonti
Nato a Teramo, dove vive e lavora.
Italo Rodomonti, il maggiore esponente della Space Art in Italia, ha costruito negli anni della sua lunga carriera artistica un percorso coerente e formalmente ineccepibile intorno ad una passione e ad un’avventura: la rappresentazione dello spazio cosmico e la sua declinazione fondata sulla cultura artistica della contemporaneità.
SUMMERTIME
25 Luglio - 21 Settembre 2009
Group Exhibition
a cura di Filippo Tattoni-Marcozzi
Uiso Alemany
Marco Appicciafuoco
Adam Ball
Madeleine Berkhemer
Fieroza Doorsen
Matteo Fato
Don McCullin
Francesco Patriarca
Dan Perfect
Italo Rodomonti
Al Satterwhite
Junior Toscanelli
Tu M’
Jim Lee
ALESSIO ROTA
URBAN STORE
2 maggio - 26 giugno 2009
Nato nel 1982 vive e lavora a Giulianova (TE). Nel suo lavoro descrive il paesaggio urbano periferico più anonimo fatto di attese alla fermata di un tram o di corvi sospesi su tralicci…Attraverso un segno deciso cerca di trovare il lato intimo della città e del paesaggio industriale.
Fieroza Doorsen
Nata a
Pietermaritzburg, in South Africa
Vive e lavora a Londra
Francesco Patriarca
Nato a Roma nel 1974.
Le installazioni che realizza sono il risultato di una ricerca sullo spazio e la materia. Usando più linguaggi come la fotografia, il disegno ed interventi 'site specific', affronta tematiche caratteristiche di determinati luoghi per poi reinterpretarle nello spazio espositivo.
UISO ALEMANY
Nato a Valencia nel 1941.
“Un uomo” afferma Uiso Alemany “affronta il mondo in questa maniera – mostrandomi come splendido paesaggio una parte di deserto – con una miriade di domande a cui non riuscirà mai a rispondere: Qual’ è la mia missione? Perché questa terribile solitudine? Quando mi sveglierò mai? Tutti i timori dell’uomo, tutta l’aridità delle sue frustrazioni, tutta la magia della scoperta di essere parte dell’universo… ho provato a dipingere tutto questo nei miei quadri tra le dune di terre africane.” (Uiso Alemany in Ma. Ángeles Arazo: “Uiso Alemany. Pasión por la materia” in Las Provincias, Valencia, January 25, 1990, p. 26.)
Kobi Israel
Nato nel 1970 a Tel-Aviv.
“Il mio è un lavoro autobiografico sull’identità. Uso la fotografia perché mi permette di registrare esperienze, catturare momenti della mia vita di tutti i giorni attingendo da ogni livello emozionale, sia fisico che mentale. Utilizzo questi frammenti come una sorta di diario, un modo per conservare la mia identità e il mondo che mi circonda.”
(Kobi Israel)
Davide Bramante
Vive a Siracusa dove è nato nel 1970. Il suo modo di operare è la fotografia esatta della società contemporanea: in un unico fotogramma distilla i luoghi deputati delle città metropolitane che visita, frequenta e vive.
Le sue opere fotografiche sono il frutto di una stratificazione visiva e culturale, che imita la sovrapposizione di stili e culture delle nostre moderne metropoli europee, comprimendone lo spirito nella caotica sommatoria dei luoghi deputati al consumo dei riti collettivi. (Vera Vitale)
Margrét
Haraldsdóttir
Blöndal
Le ultime mostre personali (2007) sono state ospitate al Reykjavik Art Museum, nellla Galleria Alessandra Bonomo di Roma, alla Mother’s Tankstation di Dublino e al Solvent Space a Richmond,Virginia, USA.
Adam Ball
Nato nel 1977, vive e lavora a Londra. Tra i pittori più interessanti del panorama artistico inglese, affronta le tematiche legate alla rappresentazione della natura utilizzando varie tecniche, dalla scomposizione delle immagini in patterns ottici, al frottage, alla carta tagliata a mano.
Matteo Fato
Nato a Pescara nel 1979, vive e lavora a Pescara.
La ricerca di Matteo Fato da alcuni anni si è avvicinata all’uso di materiali e contenuti appartenenti alla pittura calligrafica cinese, trovandovi consonanze segnico-linguistiche.
Il linguaggio della pittura trova in lui espressione attraverso l’utilizzo di materiali storicamente semplici quali china, carta e grandi pennelli calligrafici, utilizzandoli come traduttori segnici.
Zafos Xagoraris
Nato nel 1963 ad Atene, vive e lavora ad Atene. La sua ricerca si concentra su luoghi pubblici abbandonati dove sperimenta la sonorità che li pervade e la memoria che contengono. Ricreando una presenza per mezzo di voci e suoni, utilizza campane, amplificatori o instaura una comunicazione tra interno ed esterno, pubblico e privato.
Tu M'
Sound e video artisti, Rossano Polidoro (1970), ed Emiliano Romanelli (1979) lavorano insieme con il nome di TU M’ dal 1998. Vivono e lavorano a Città S. Angelo (PE). Entrambi musicisti, realizzano opere digitali con musica e video, oltre a fotografie e immagini, in cui catalizzano una sensibilità profonda e delicata.
Madeleine Berkhemer
Nata nel 1973 a Bergen op Zoom, Paesi Bassi, vive e lavora a Rotterdam. La sua indagine si concentra sull’immaginario femminile, dalle proiezioni del desiderio maschile alle sottese strutture del potere e del mercato, attraverso performance, collage e scultura.
Marco Antonecchia
Marco Antonecchia è nato a Campobasso nel 1976. Vive e lavora a Pescara. Partendo dalla pittura, conduce la sua ricerca soprattutto attraverso fotografia e video.
