Artisti
Uiso Alemany
Nato a Valencia nel 1941. “Un uomo” afferma Uiso Alemany “affronta il mondo con una miriade di domande a cui non riuscirà mai a rispondere…”
Marco Antonecchia
Marco Antonecchia è nato a Campobasso nel 1976. Vive e lavora a Pescara. Partendo dalla pittura, conduce la sua ricerca soprattutto attraverso fotografia e video.
Adam Ball
Nato nel 1977, vive e lavora a Londra. Tra i pittori più interessanti del panorama artistico inglese, affronta le tematiche legate alla rappresentazione della natura utilizzando varie tecniche, dalla scomposizione delle immagini in patterns ottici, al frottage, alla carta tagliata a mano.
Madeleine Berkhemer
Nata nel 1973 a Bergen op Zoom, Paesi Bassi, vive e lavora a Rotterdam. La sua indagine si concentra sull’immaginario femminile, dalle proiezioni del desiderio maschile alle sottese strutture del potere e del mercato, attraverso performance, collage e scultura.
Margrét Haraldsdóttir Blöndal
Nata nel 1970 vive e lavora Reykjavik. I suoi lavori, in parte, prendono le mosse dal disegno e dall’esperienza di tempo e spazio di un luogo.
Presente in residenza dal 18 al 31 maggio 2008.
Davide Bramante
Vive a Siracusa dove è nato nel 1970. Il suo modo di operare è la fotografia esatta della società contemporanea: in un unico fotogramma distilla i luoghi deputati delle città metropolitane che visita, frequenta e vive. Le sue opere fotografiche sono il frutto di una stratificazione visiva e culturale, che imita la sovrapposizione di stili e culture delle nostre moderne metropoli europee, comprimendone lo spirito nella caotica sommatoria dei luoghi deputati al consumo dei riti collettivi. (Vera Vitale)
Sergio Camplone
Nato a Pescara nel 1969, vive e lavora a Pescara. Indaga le relazioni tra i nuovi comportamenti sociali e le modificazioni del paesaggio urbano.
Paolo Di Giosia
Nato nel 1961, vive e lavora a Teramo.
Ama godere del particolare per vivere l’affascinante totalità di cui è parte e con rispetto e grande sensibilità farne dono agli altri, attraverso la fotografia analogica.
Fieroza Doorsen
Nata a Pietermaritzburg, in South Africa
Vive e lavora a Londra
Matteo Fato
Nato nel 1979 a Pescara, vive e lavora a Pescara.
Fato unisce la consapevolezza della tradizione occidentale alla pratica dei maestri calligrafi orientali.
Kobi Israel
Nato nel 1970 a Tel-Aviv. “Il mio è un lavoro autobiografico sull’identità. Uso la fotografia perché mi permette di registrare esperienze, catturare momenti della mia vita di tutti i giorni attingendo da ogni livello emozionale, sia fisico che mentale. Utilizzo questi frammenti come una sorta di diario, un modo per conservare la mia identità e il mondo che mi circonda.” (Kobi Israel)
Francesco Patriarca
Nato a Roma nel 1974. Le installazioni che realizza sono il risultato di una ricerca sullo spazio e la materia. Usando più linguaggi come la fotografia, il disegno ed interventi 'site specific', affronta tematiche caratteristiche di determinati luoghi per poi reinterpretarle nello spazio espositivo.
Italo Rodomonti
Italo Rodomonti, il maggiore esponente della Space Art in Italia, ha costruito negli anni della sua lunga carriera artistica un percorso coerente e formalmente ineccepibile intorno ad una passione e ad un’avventura: la rappresentazione dello spazio cosmico e la sua declinazione fondata sulla cultura artistica della contemporaneità.
Alessio Rota
Nato nel 1982 vive e lavora a Giulianova (TE). Il suo lavoro pittorico analizza il paesaggio urbano periferico come a volerne cercare il lato intimo.
Franck Scurti
Nato a Lione nel 1965, vive e lavora a Parigi. La sua ricerca si concentra sulla sfera del paradosso, cercando di “destabilizzare tutto ciò che è autorità, e mettere in relazione codici sociali e forme artistiche, dando peso a immagini meno rilevanti e mettendo in ombra quelle predominanti”.
Tu M'
Sound e video artisti, Rossano Polidoro (1970), ed Emiliano Romanelli (1979) lavorano insieme con il nome di TU M’ dal 1998. Vivono e lavorano a Città S. Angelo (PE).
Zafos Xagoraris
Nato nel 1963 ad Atene, vive e lavora ad Atene. La sua ricerca si concentra su luoghi pubblici abbandonati dove sperimenta la sonorità che li pervade e la memoria che contengono.
